I buchi naturali nei fogli di pergamena utilizzati per i manoscritti sembrano essere piuttosto frequenti nella produzione editoriale monastica dal momento che gli stessi monaci non potevano permettersi (o non si curavano di avere) pergamene perfette, non danneggiatesi nelle precedenti fasi di lavorazione. Il copista doveva, dunque, scrivere tutto intorno al buco stesso, come mostrato da questa pagina probabilmente manoscritta presso l’Abbazia di Gloucestershire.
 


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Tratto da Christopher De Hamel, Medieval Craftsmen. Scribes and Illuminators (London: British Museum Press, 1992), fig. 6, p. 12.